A proposito di “Legno e Falegnameria tra Medioevo e Rinascimento”

 

Personalmente ho riscontrato che lo scrivere mi aiuta a riflettere; spesso nel farlo, anche per argomenti circoscritti come quelli esposti in un singolo post di questo blog, mi capita di dover mettere in successione una serie di elementi, pescati da esperienze passate di provenienza differente, senza aver prima mai pensato di trovarvi attinenza, fintanto che galleggiavano tra i ricordi in modo scomposto e disorganizzato.

 

 

Così capita che accostando questi dati per farli rientrare in una narrazione più lineare ne metto a fuoco meglio i contorni, li elaboro e, ponendoli in relazione tra loro, ne scopro aspetti che forse poco prima non erano ben chiari neanche nella mia mente.

Capita, dicevo, anche con scritti relativamente brevi, ma lo scrivere un testo decisamente più cospicuo risulta essere un viaggio talmente lungo che, fino a quando non ho compiuto tutto il percorso, non ho la minima idea di dove quel fiume di ragionamenti mi stia portando.

 


Succede così che una volta posta l'ultima parola del testo mi rendo conto, a lavoro finito, che vorrei rifare tutto, cambiare l'impostazione, evidenziare meglio quegli aspetti scaturiti dal nulla, che risultano esposti un po' in sordina, non essendo stati neanche contemplati nel momento in cui iniziai il lavoro.


Purtroppo però io non sono uno scrittore di professione e, confesso, non sempre ho l'energia, il tempo o le capacità per rimettere in discussione tutto il lavoro di stesura e rifare tutto daccapo.

 


Quando Andrea Carloni (curatore della collana Living History delle edizioni Bookstones) mi contattò per chiedermi se volevo far parte del progetto gli spiegai la mia idea, allora ancora molto confusa, di scrivere un libro sulla falegnameria medievale.


Il tema era però troppo vasto, ci accordammo quindi per suddividere gli argomenti in modo che ogni ebook in progetto trattasse singoli argomenti in modo più definito.

Pensammo inizialmente a due ebook (divennero tre strada facendo) e fu un bene: trattare gli argomenti così, separatamente, mi ha costretto ad indagare meglio ogni singolo aspetto della filiera del legno, facendomi trovare diverse falle nella mia percezione del lavoro dell'epoca e scoprire molti aspetti storici interessanti.

 

Poi, molto tempo dopo, l'editore mi comunicò la possibilità di raccogliere tutto il materiale in un unico testo da pubblicare su supporto cartaceo.

Naturalmente presi la notizia con entusiasmo pensando che il ricucire assieme i tre argomenti rappresentasse l'occasione giusta per compiere quell'operazione di ristesura che non avevo avuto il coraggio di affrontare prima.

 


Sono stati, quindi riveduti, corretti ed ampliati gli argomenti trattati dai singoli ebook ed è così nato il nuovo libro al quale un titolo è stato posto solo a lavoro finito.

 


Alcune immagini tratte dal libro


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